I motivi per cui una persona ricorre all’ortodonzia possono essere davvero tanti: da una parte c’è chi ha la necessità di correggere dei difetti funzionali (malocclusione, disallineamento delle arcate dentali…) dall’altra chi vuole correggere dei difetti estetici, come l’accavallamento o il diastema.

Questo perchè, sebbene un bel sorriso sia sicuramente un perfetto biglietto da visita, non ha solo una funzione estetica: una dentatura sana e ordinaria facilita la corretta masticazione e aiuta nel mantenimento dell’igiene orale.

Proprio per questo, nel caso madre natura non sia stata particolarmente benevola, l’ortodonzia può intervenire per rimettere ordine in dentature disarmoniche!

Apparecchio fisso tradizionale

È il modello più classico di apparecchio ortodontico: è composto da brackets (piastrine) metalliche che vengono posizionate su ogni dente e collegate da un arco (anch’esso metallico), bloccato da elastici, che agisce con forza controllata sulla dentizione, riallineandola.

L’apparecchio fisso rappresenta una soluzione altamente efficace (perché agisce sui denti 24 ore su 24) e meno costosa rispetto ad altri modelli. È anche generalmente più veloce nel risolvere le problematiche per cui è concepito. Un grande svantaggio è rappresentato però dall’estetica: i brackets e il filo metallico risultano molto evidenti nella bocca di chi li porta. Anche l’igiene orale può risultare difficoltosa, visto che l’apparecchio non può essere mai rimosso, neanche per lavarsi i denti.

Apparecchio fisso trasparente

L’apparecchio fisso trasparente funziona in modo identico rispetto all’apparecchio tradizionale, ma a differenza di questo viene realizzato con attacchi in ceramica e fili bianchi, che non contrastano con il colore dei denti.

In questo modo, l’effetto estetico è molto migliore, in quanto l’apparecchio risulta poco visibile. Gli svantaggi principali sono rappresentati dal prezzo, superiore rispetto al modello tradizionale e dal il possibile ingiallimento del materiale ceramico, inconveniente che il progredire delle tecniche sta lentamente superando.

Apparecchio linguale

Nell’apparecchio fisso linguale, le piastrine di attacco vengono posizionate sulla parte interna del dente, dove batte la lingua: la soluzione risulta così praticamente invisibile dall’esterno.

Tuttavia, questa tipologia di apparecchio presenta anche alcuni svantaggi: il trattamento è normalmente più costoso rispetto all’ortodonzia tradizionale, poiché richiede tecniche più sofisticate e controlli più lunghi,  inoltre i brackets possono rendere ancora più complessa l’igiene orale e risultare fastidiosi per il paziente.

Allineatori invisibili

Infine, la tipologia più innovativa di apparecchio ortodontico è quella che impiega l’azione di una serie di mascherine in resina trasparente per l’allineamento graduale dei denti.
Le mascherine, che vengono create su misura per il paziente, devono essere indossate per almeno 22 ore al giorno, ma possono essere rimosse per mangiare e per lavarsi i denti. Vengono sostituite ogni 1 o 2 settimane, a seconda dei casi.

Il vantaggio principale degli allineatori è che sono invisibili. Inoltre anche l’igiene orale è facilitata e l’apparecchio risulta confortevole, essendo privo di ganci e fili metallici che possono irritare lingua e gengive.