Può causare dolori molto forti e rovinare sia la funzionalità che l’estetica dei denti.
La carie è, a tutti gli effetti, uno dei peggiori nemici del sorriso e della salute orale. Purtroppo, quasi tutti, nel corso della vita, siamo costretti a farci i conti, prima o poi. Per evitarla o contrastarla, quindi, è bene conoscerla.

Cosa è la carie dentale

La carie è una patologia che lentamente porta alla distruzione dello smalto e della dentina, cioè dei tessuti duri del dente.
Inizialmente è lo smalto ad essere attaccato e in questo frangente è anche difficile accorgersi di avere una carie allo stato iniziale.

Vi sono, infatti, diversi stadi che contraddistinguono il livello di penetrazione della carie in un dente:

  • Carie Iniziale: è il primo stadio in cui la carie si presenta sotto forma di macchiolina biancastra sullo smalto.
  • Carie Superficiale: in questo secondo step la carie ha iniziato a perforare il dente, attaccando la dentina al di sotto dello smalto.
  • Carie Profonda: ci troviamo in presenza di una cavità più o meno profonda che interessa la maggior parte del corpo del dente.
  • Carie Penetrante: la carie inizia a reagire con la polpa del dente…si sentono i primi dolori!
  • Carie Perforante: la carie attacca la polpa dentale, ricca di vasi e terminazioni nervose, che vengono infettate, provocando forti dolori.

Solo il dentista, attraverso un’attenta analisi, può verificare la presenza di quella macchiolina minuscola iniziale che indica che il dente è stato attaccato.

Sintomi

Nel primo stadio, la carie è completamente asintomatica. Man mano che progredisce in profondità il sintomo maggiore è una sensibilità crescente agli sbalzi di temperatura, al dolce e al sale.
Quando si avverte il classico mal di denti, vuol dire che il processo cariogeno è già in stato avanzato!

Un altro sintomo è l’alitosi, più o meno accentuata, che deriva dagli scarti dei processi batterici, come anche dalla decomposizione dei residui di cibo che rimangono incastrati nei forellini causati dalla carie.

Come prevenire la carie

Prevenire è meglio che curare: questa è la frase magica!
Le regole sono semplici:

  • Corretta igiene orale: lavarsi i denti tre volte al giorno e utilizzare filo interdentale per rimuovere la placca non raggiungibile dallo spazzolino.
  • Controlli periodici dal dentista: la carie, abbiamo detto, non è facilmente individuabile, a meno che non sia il tuo dentista a controllarti regolarmente ed evitare ulteriori problematiche.
  • Corretta alimentazione: controllare l’assunzione di cibi che contengono zuccheri e amidi (bevande gassate, succhi di frutta, dolci, alcolici).
  • Stop al fumo: favorisce la placca e il tartaro che alimentano la carie.

Cosa fare se si ha un dente cariato?

Se si sospetta di avere un dente cariato, anche in assenza di sintomi importanti, è sempre bene rivolgersi il più presto possibile al proprio dentista di fiducia.

Con la carie a volte il tempo è un grande alleato!
Se presa in tempo si evitano danni ben più gravi: una cosa è curare una carietta iniziale, un’altra è dover affrontare trattamenti più complessi, come una devitalizzazione o un impianto dentale”