A volte la posizione dei denti non permette che la semplice mascherina riesca a raddrizzarli, vi è dunque bisogno di un supporto maggiore che riesca a dar la giusta pressione e direzione di spostamento per raggiungere risultati ottimali.
Proprio per questo, a volte, il piano di trattamento può prevedere la presenza di attacchi: piccole sporgenze che permettono all’allineatore di imprimere il corretto movimento al dente.

Scopriamo insieme cosa sono e perché sono importanti!

Cosa sono gli attacchi?

Gli attacchi ortodontici, detti anche attachments, sono degli spessori in composito (pasta con cui si realizza un’otturazione tradizionale) che vengono posizionati su determinati denti per esercitare una certa pressione in un momento specifico.

A seconda dei casi, il dentista applicherà una quantità variabile di attacchi, in base ai movimenti che i denti devono fare: la funzione degli attacchi è infatti quella di aderire con maggiore forza possibile all’allineatore, in modo che quest’ultimo eserciti la pressione ottimale necessaria ad effettuare i movimenti che il dentista ha progettato in base al piano di trattamento.

Le dimensioni degli attachments variano da 1 a 3 mm e hanno lo stesso colore dei denti: sono quindi quasi impercettibili ad occhio nudo, proprio come l’allineatore.
Oltre a questo, non implicano alcun tipo di cambiamento durante l’esecuzione del trattamento, in quanto sono elementi che fanno parte della procedura stessa.

Come si posizionano?

La tecnica di posizionamento è estremamente semplice ed indolore.

Una volta che le mascherine sono pronte per essere posizionate, il dentista registra la superficie del dente dove l’attacco sarà posizionato con un gel.
Quando il dente è pronto per il posizionamento del composito, quest’ultimo viene aggiunto nella cavità della mascherina e viene utilizzata una lampada di polimerizzazione in modo che il materiale aderisca correttamente al dente.

Una volta spenta la lampada, si procede a rimuovere con attenzione l’allineatore e a vedere se l’attacco si è incollato alla superficie del dente.

Per quanto tempo occorre portarli?

Purtroppo ancora una volta non esiste una risposta ben precisa. Tutto dipende dallo stato della bocca del paziente e da come il dentista ha progettato il trattamento: alcune persone possono indossare gli attacchi per mesi, altri non hanno bisogno di attacchi per l’intero trattamento.